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Matrimonio con Garmin

2 set 2023
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 4 set 2023

Chiunque runner tu sia, qualunque sia la tua motivazione , una cosa è certa, corri con un forerunner e non puoi più farne a meno .



Se vi fermate a guardare una partenza di una qualsiasi gara di corsa, noterete , proprio come in un flashmobe, che tutti i partecipanti effettuano il medesimo movimento, quello di portare la mano al polso e schiacciare il pulsantino laterale del loro orologio ⌚️. La ragione è semplice : dare inizio alla gara.

E ovviamente guai a non farlo !

Ammetto di essere giunta all'acquisto del Garmin molto tardi se teniamo conto del fatto che sono ormai una veterana di questo sport, ma un po' la mia naturale diffidenza su tutto ciò che è ritenuto un must , un po' perché ho sempre utilizzato app del telefono, non ne ho sentito lungamente l'esigenza , finché , in occasione di una breve ma intensa preparazione ad una maratona ho deciso di regalarmelo.


Una nuova dimensione, di cui continuo ancora oggi a scoprirne i vantaggi.

Il motivo di questo "amore" diffuso risiede in molteplici aspetti ...


Intanto al di là delle performances il Garmin ci permette di monitorare la nostra condizione fisica e quindi il nostro benessere.

Qualità del sonno, frequenza cardiaca, calorie attive e a riposo, energia quotidiana con la ganzissima funzione body battery e tanto ancora ...questo ovviamente non è abbastanza per spiegare le ragioni che mettono ogni runner nella condizione di non poterne fare più a meno ,addirittura conditio sine qua non ,"non si corre senza".


Credo che la questione sia prettamente psicologica... e noi runners lo sappiamo bene quanto e' potente la nostra mente...

sia in un senso, quello che ci permette di fare una prestazione al di sopra delle aspettative del momento, sia nell'altro, quando iniziamo a convincerci di non farcela fino a crollare davvero, la mente è il più grande sistema che agisce sulla nostra motivazione per aiutarci o demolirci.

Con questo arrivo a dire che una volta giunti all'altare con Garmin , sarà difficile separarsene pur non essendo sempre rose e fiori .

Già, perché ci saranno volte che il nostro caro Garmin ci deluderà, per esempio mostrandoci numeri diversi da quelli che ci aspettiamo in quel momento e allo stesso tempo potrebbe coglierci di sopresa quando ci avviserà di aver fatto un personal best time, o ancora quando ci farà i complimenti per l'andatura , quando ci dirà che possiamo rallentare etc etc ...in definitiva noi abbiamo bisogno di sapere e quantificare con esattezza lo sforzo che stiamo facendo. Abbiamo bisogno di un "compagno " silenzioso che ci dica che stiamo andando bene o male...

Insomma croce e delizia questa unione con Garmin, come ogni buon matrimonio che si rispetti.


Ora , che sia in vista di un risultato agonistico per i più competitivi , o più semplicemente di un monitoraggio degli allenamenti, possedere un Garmin quando sei un runner è d'obbligo .

Peraltro diventa uno status, un segno distintivo per dire al mondo "io corro", sono un runner, orgoglioso!


Chi di voi non ha mai sbirciato i polsi della gente per riconoscere un "compagno"?


La Rannista




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